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La UIT contesta le nuove condizioni economiche per il servizio LIS Printer/Valori Bollati

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La UIT Federazione Tabaccai di CEPI ( Confederazione Europea Piccole Imprese ) accogliendo le proteste dei suoi iscritti, e del mondo dei Tabaccai in genere, sulla richiesta di modifica unilaterale del contratto di distribuzione dei contrassegni telematici ( Marche da Bollo ) ha aperto una vertenza a carico della società LIS Spa detentrice unica del servizio. Dalla ricezione da parte degli operatori di una comunicazione in merito da parte di LOTTOMATICA si è verificata immediatamente una levata di scudi a livello nazionale. La UIT ritenendo la richiesta di Lottomatica vessatoria rispetto alle condizioni a suo tempo sottoscritte dagli esercenti ha ritenuto di intervenire immediatamente con il suo Ufficio Legale al fine di redimere questo ulteriore “attacco monolaterale” alla già delicata gestione economica delle Rivendite di generi di Monopolio chiedendo la revoca della richiesta di Lottomatica.

Questo il testo della prima interlocuzione dell’Ufficio Legale di UIT.

OGGETTO: Riscontro proposta di applicazione di “ nuove condizioni economiche per il
servizio LIS Printer/Valori bollati ” – Richiesta di revoca
Ricevo mandato dal presidente nazionale della UIT, dott Pasquale Genovese, nato a Salerno il 18.04.72 (C.F GNVPQL72D18H703R), di riscontrare la Vs del 14 giugno c.a. ed indicata in oggetto, con cui avete comunicato ai rivenditori di tabacchi e valori bollati una modifica unilaterale delle condizioni economiche previste dalla convenzione per la concessione in uso del Terminale LIS Printer e per la connessione alla rete telematica; ciò al fine di contestarne integralmente il contenuto.
Le modifiche proposte, infatti, si appalesano come vessatorie ed illegittime. Nessuna facoltà di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, infatti, è convenzionalmente prevista ed inoltre l’eventuale aggiornamento del softwer installato costituisce già oggetto delle prestazioni che Lottomatica si è impegnata ad eseguire alle condizioni economiche previste dalla convenzione in essere.
Pertanto l’aggravio dei costi del servizio, la cui importanza vi è ben nota, appare un abuso della posizione dominante di cui senza dubbio la Vs società gode nel rapporto contrattuale con i rivenditori cui è stata lasciata, come unica alternativa, il recesso in caso di mancata adesione.
Essendo, di contro, interesse degli stessi continuare il rapporto senza per questo dover subire modifiche unilaterali arbitrarie, ingiuste e peggiorative delle condizioni di cui alla convenzione vigente, Vi invitiamo a revocare la proposta in oggetto o, quantomeno, a discuterla insieme dichiarandoci disponibili anche ad eventuali incontri finalizzati a trovare un punto di intesa.
Nel contempo, ove nelle more, si dovesse arrivare alle scadenze da Voi indicate nella missiva in oggetto, Vi esortiamo a non disattivare il servizio de quo. In mancanza non escludiamo il ricorso alle vie giudiziali, a tutela degli interessi di categoria dei rivenditori da noi rappresentati, assistiti e difesi.
In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti
Salerno 12/07/19
Avv Margherita Rinaldi – Ufficio Legale UIT-CEPI

2 Commenti
  1. LUIGI dice

    un ottima iniziativa

    1. Pasquale Genovese dice

      …per aderire alla protesta invia i tuoi dati a vertenza.legale@tabaccaiuniti.it

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