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Truffa Gratta & Vinci: di chi la responsabilità?

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“La recente notizia che ha portato alla luce la truffa posta in atto da dipendenti infedeli di Lottomatica, grazie al certosino lavoro svolto negli anni dai finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza, su delega della Procura della Repubblica di Roma, ha provocato non poche ricadute negative su noi Tabaccai”. Questo quanto dichiarato dal presidente della UIT, Pasquale Genovese.

“Sicuramente si tratta di un onda mediatica che coinvolge nell’immaginario collettivo dei giocatori e clienti noi operatori del settore. Un’onda che sicuramente è stata in parte arginata dalla collaborazione fornita alle indagini dalla Concessionaria Lottomatica, gestore della distribuzione dei Gratta & Vinci” continua Genovese “Ma resta il fatto che la notizia ci ha collocati come potenziali inaffidabili, a sentire interviste e immediate reazioni dei nostri associati. Ciò sicuramente non contribuisce alla già delicata situazione economica generale delle Rivendite ma, addirittura incide ancor più nelle discutibili vessazioni contrattuali in materia a carico degli operatori”.

Il riferimento è tutto alla nota posizione dell’Unione Italiana Tabaccai verso il recesso unilaterale dei contratti di vendita proprio dei Gratta & Vinci messo in campo dal Concessionario. Posizione che ha avviato una procedura risarcitoria per eventuali danni subiti.

“La nostra dignità viene prima di tutto. La nostra condizione di servitori dello Stato non può essere ulteriormente peggiorata da comportamenti infedeli e, peggio, da mancanza di controllo da parte di chi gestisce servizi in nome e per conto dello Stato”.

“Pertanto inoltriamo richiesta di un immediato e severo controllo da parte degli Organi di Stato nei confronti di chi gestisce la filiera dei giochi a salvaguardia dei tabaccai e, soprattutto dei Clienti. Considerando che azioni commerciali su servizi dello Stato non possono e non devono creare discrepanze tra chi, per concessione dello stesso Stato, gode di trattamenti univoci ” conclude il presidente Pasquale Genovese anticipando ulteriori valutazioni di merito nel nome dell’Unità della Categoria.

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